sabato 18 maggio 2013

MARCO VENTO (Pisa,Toscana)


Marco Vento, 45 anni, è scomparso da Pisa il 08.03.2013

Dati Personali:
Marco Vento, 45 anni, residente a Montalto di Castro (Viterbo) nella frazione di Pescia Romana, impiegato.

Descrizione:
- 1,74 metri di altezza
- occhi castani
- capelli castani
- Al momento della scomparsa indossava JEANS SCURI , MAGLIONE BEIGE A RIGHE ROSSE E CELESTI, UNA GIACCA SCURA CON CAPPUCCIO E SCARPE SPORTIVE BEIGE. 


Dettagli:

Di Marco Vento si sono perse le tracce giorno 8 marzo 2013 da Pisa, zona Ponte delle Bocchette, nei pressi dell'ospedale di Cinasello. L'uomo è scomparso dopo essersi recato in ospedale per far visita alla moglie che lì era ricoverata e dopo essersi sottoposto a controlli.
L'auto è stata ritrovata dai carabinieri nei pressi del ponte delle Bocchette. Le ricerche sono scattate immediatamente.
Tre sono le segnalazioni ritenute di maggior attendibilità dalla famiglia:

 1° segnalazione: Sabato 13 aprile 2013 Ore 12:00 è stato visto zona Migliarino Pisano sulla statale Aurelia Km 342,600

2° segnalazione: Sempre Sabato 13 aprile ore 13:45 è stato visto presso E. Eleclerc, Località Madonna Dell'Acqua

3° segnalazione: Domenica 14 Aprile 2013 Ore 20:30 strada statale Aurelia Km 347. Nell'ambito di una delle segnalazioni la persona ha testimoniato di aver riconosciuto la maglietta a righe che indossava il giorno della scomparsa.

giovedì 9 maggio 2013

MARIANO FARINA (Casteldaccia, Palermo, Sicilia)


Mariano Farina, 12 anni (alla data della scomparsa) è scomparso da Casteldaccia il 31.03.1992


Descrizione
-1,57 m di altezza
-occhi castani
-capelli biondi

Dettagli:
Di Mariano Farina si sono perse le tracce da Casteldaccia il 31 marzo 1992. Mariano quel giorno si trovava nei pressi della spiaggia in compagnia del suo amico Salvatore Colletta anch'egli scomparso da quel giorno.
Nonostante diverse segnalazioni, giunte da diversi luoghi, dei due ragazzi ancora oggi non si sa nulla. L'ipotesi ritenuta da sempre più attendibile è che quel giorno, mentre erano intenti a giocare sulla spiaggia, i due ragazzi abbiano visto qualcosa o qualcuno che non dovevano vedere. Molte delle villette arroccate sulla spiaggia sono risultate infatti di proprietà di boss della mafia.



mercoledì 8 maggio 2013

MICHELE RODRIGUEZ LARRETA (Palermo, Sicilia)


Michele Rodriguez Larreta, 29 anni, è scomparso da Palermo il 11.06.2011

Dati Personali:
Michele Rodriguez Larreta, 29 anni (alla data della scomparsa) è residente dal 2006 a Valencia (Spagna) ma è spesso in Italia per fare visita alla madre che vive in provincia di Bergamo.        

Descrizione:
- 1,71 metri di altezza
- occhi castani
- capelli rasati
- Michele ha un orecchino all'orecchio sinistro, due tatuaggi a forma di stelle sulle ginocchia.   

Dettagli:
Michele Rodriguez Larreta in data 11.06.2011 è giunto a Pisa (con un'auto noleggiata) da Bergamo. Dopo aver fatto una visita ad un'amica si reca all'aeroporto della città toscana e si imbarca su un volo per Palermo, deve andare a trovare alcuni amici. E' da quel momento che di Michele Rodriguez Larreta si perdono le tracce. A Palermo Michele è arrivato, lo testimonia il fatto che il suo cellulare quel giorno ha agganciato le celle del capoluogo siciliano.

martedì 7 maggio 2013

SIMONA FLORIDIA (Caltagirone, Catania, Sicilia)


Simona Floridia, 17 anni (alla data della scomparsa) è scomparsa da Caltagirone, (Catania) il 16.09.1992

Dati personali:
Simona Floridia, 17 anni (alla data della scomparsa), studentessa, residente a Caltagirone (Catania)

Descrizione:
-1.58 m di altezza
- Occhi verdi
- Capelli biondi




Dettagli:
Di Simona Floridia si sono perse le tracce per le strade di Caltagirone il 16 settembre 1992.
Simona quel giorno intorno alle ore 18:30 ha salutato la madre ed è uscita con le amiche ma a casa non ha più fatto ritorno. 
Alcuni elementi trovati in camera di Simona fanno pensare che Simona in quel periodo si fosse avvicinata al mondo della magia, è stato appurato dagli inquirenti che la ragazza era in contatto con una cartomante di origini venezuelane intorno alla quale giravano strani personaggi.
I signori Floridia per ritrovare Simona hanno seguito tutte le piste che di volta in voltasi sono presentate a loro, sono entrati in contatto con sedicenti veggenti e santoni che avrebbero percepito la presenza di Simona a Milano ma di Simona a distanza di 21 anni non si hanno ancora notizie.







lunedì 6 maggio 2013

ANDREA LIPONI (Bolzano, Trentino Alto Adige)


Andrea Liponi, 22 anni (alla data della scomparsa) è scomparso da Bolzano (Trentino Alto Adige)  nella notte tra l'otto e il nove giugno 2008


All'alba del nove giugno 2008, un contadino di Sirmiano (frazione di Nalles, Bolzano) nota nei pressi del proprio maso una Grande Punto blu, pochi metri più in la su un prato l'uomo trova un paio di pantaloni, un paio di scarpe e dei documenti.
L'uomo quel giorno si deciderà a chiamare i carabinieri soltanto nel pomeriggio, convinto che quell'auto e quegli effetti personali possano appartenere a qualcuno che ha fatto tardi prendendo parte ad una festa.
I militari giunti sul posto, appurano che l'auto, chiusa a chiave e con le chiavi nel bagagliaio,
appartiene alla famiglia Liponi ed è in uso ad Andrea Liponi, un ragazzo di 22 anni di Bolzano di cui i genitori non hanno notizie già da qualche ora. All'interno dell'auto, i carabinieri trovano il cellulare del ragazzo. Dopo aver controllato gli indumenti sparsi per il campo rinvengono oltre alle scarpe di marca Tiger e ai pantaloni di Andrea, i suoi documenti, la patente, la carta d'identità, la tessera universitaria. A pochi metri da questi reperti i carabinieri trovano anche un lettore cd in funzione, il lettore cd di Andrea. Tra gli effetti personali di Andrea non viene però rinvenuto il suo orologio, un orologio Casio Trisensor per trekking, con altimetro e bussola, un orologio non molto diffuso la cui foto, viste le particolari caratteristiche che potrebbero permettere di individuarlo facilmente, verrà fatta girare in seguito sui giornali locali assieme agli appelli ad Andrea o a chi ha visto Andrea.


Andrea Liponi con al polso l'orologio Casio che non è mai stato ritrovato.
 Fonte immagine: Blog dedicato ad Andrea, gestito dai suoi genitori
E' dunque di notte che inizia la misteriosa scomparsa di Andrea Liponi. Mentre sono in corso le ricerche, giungono segnalazioni da parte di tre persone che conoscono il ragazzo e dicono di averlo visto a Trento e a Bolzano tra il nove e il dieci giugno. Le ricerche rallentano e si spostano dal bosco alla città, l'immagine di Andrea viene diffusa attraverso volantini, TV, Internet, nella speranza che qualcuno in quei giorni lo abbia incontrato, nella speranza che qualcuno riconoscendolo per strada lo fermi.

venerdì 26 aprile 2013

Roman Cwaliński, di nazionalità polacca, (Roma, Lazio)

Roman Cwaliński, 42 anni, è scomparso da  Roma il 14.09.2006

Dati personali:
Roman Cwaliński, 42 anni (alla data della scomparsa), cittadino polacco.

Descrizione:
- 1,70 metri di altezza
- occhi azzurri
- capelli castani

Dettagli:
Roman Cwaliński dopo aver lavorato diversi anni negli Stati Uniti è rientrato in Polonia per sottoporsi a delle cure mediche.
Il 14 settembre 2006 è uscito da casa riferendo ai familiari che si sarebbe dovuto recare da un meccanico per far riparare la sua auto, una Lanos. La sua auto è stata ritrovata in una stazione di servizio polacca con le chiavi nascoste sotto un tappetino. Secondo gli accertamenti fatti dalla polizia, Roman il 15 settembre è arrivato in aereo a Roma. Non è dato sapere se Roman una volta giunto a Roma si sia spostato verso altre direzioni o se sia rimasto in città in quanto è da quel momento che si sono perse le sue tracce.
Chiunque avesse informazioni può fornirle mandando una mail (anche in lingua italiana) alla fondazione Itaka all'indirizzo: itaka@itaka.org.pl o chiamare (anche parlando in italiano) il numero 0048 22 654 70 70.

fonte: Zaginieni

lunedì 22 aprile 2013

La ricerca delle persone scomparse in Francia


In queste ore il presunto ritrovamento di Vincenzo Massaro a Parigi e un avvistamento di Marcello Volpe nella stessa città, accendono i riflettori sulla Francia.
Per quanto concerne la ricerca delle persone scomparse, è da sottolineare che rispetto ad altre nazioni europee (Regno Unito, Germania, Irlanda ad esempio) in Francia una persona scomparsa è innanzitutto una pratica amministrativa.
Dal 1983 infatti, in Francia chi desidera rintracciare un familiare che ha fatto perdere le sue tracce può avvalersi della procedura amministrativa RFI (Ricerca nell'Interesse delle Famiglie).
Tale procedura, disciplinata da un Testo Unico, è contenuta nella Circolare Ministeriale n ° 83-52 del 21 febbraio 1983 è applicabile a tutti gli scomparsi maggiorenni che non siano scomparsi in situazioni definite “di pericolo” dalla legge (persone in stato depressivo, persone che hanno minacciato il suicidio, vittime di crimini o di delitti).
In caso di scomparse legate a fatti criminosi la legge francese prevede che la denuncia di scomparsa vada presentata alla polizia, alla gendarmeria o direttamente al procuratore della Repubblica del Tribunale di Grande Istanza.
Nel caso in cui a scomparire sia un minore le ricerche iniziano immediatamente vista la delicatezza della situazione e visto che la scomparsa di un minore in buona parte dei casi è connessa ad un reato.
Per quanto riguarda la scomparsa di un cittadino straniero sul territorio francese invece, il sito del ministero dell'interno suggerisce di contattare il consolato del Paese di cui è cittadino lo scomparso, le ricerche non inizieranno comunque fino a quando il cittadino straniero scomparso non sarà inserito nella banca dati dell'Interpol.
La richiesta per l'avvio della RFI va presentata al commissariato di polizia più vicino o alla più vicina caserma della gendarmeria.

sabato 20 aprile 2013

Scienze forensi applicate alla ricerca di persone scomparse : grafologia forense - applicazione pratica.

Come anticipato pubblichiamo , grazie alla concessione della grafologa forense Dott. Sara Cordella , un esempio pratico di applicazione della grafologia forense ai casi di scomparsa. L'elaborato della Dott. Sara Cordella è riferito al profilo, ricavato dall'analisi grafologica, di Danilo Restivo. Restivo è il protagonista della triste vicenda di Elisa Claps. Per oltre 18 anni la scomparsa di Elisa Claps è stato un mistero, con mille ipotesi. Una vicenda che inizia appunto come una scomparsa, proprio l'averla considerata per diverso tempo una scomparsa volontaria ha rallentato le indagini. Un copione simile a molte altre vicende. La grafologia forense può invece, da subito, permettere di avere elementi oggettivi per la corretta valutazione delle cause della scomparsa (volontaria o forzata ). La grafologia forense, usando solide basi scientifiche, può fornire un profilo dello scomparso . Può anche fornire un profilo delle persone che hanno avuto gli ultimi contatti con lo scomparso o che asseriscono di averlo avvistato. Nel caso specifico se il profilo di Danilo Restivo fosse stato stilato nel 1993 la famiglia Claps avrebbe avuto già all'epoca uno strumento oggettivo e legalmente riconosciuto per chiedere che le indagini avessero una preciso orientamento, scartando nettamente la scomparsa volontaria. Non possiamo non considerare che gli anni di attesa e di pena dei familiari delle persone scomparse sarebbero di molto diminuiti con un pronto ed efficiente impiego delle scienze forensi ( dna, dattiloscopia, grafologia,indagini informatiche, medicina legale ). Forti di questa considerazione cercheremo di dare la massima divulgazione all'importante ruolo che le scienze forensi possono e devono avere nella risoluzione dei casi di scomparsa.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------

mercoledì 17 aprile 2013

Scienze forensi applicate alla ricerca di persone scomparse : grafologia forense.



Iniziamo l'esame dell'applicazione delle scienze forensi alla soluzione dei casi di scomparsa iniziando dalla grafologia forense. Sarà la Dott.ssa Sara Cordella ( grafologo forense) ad illustrare ,sia con uno schema introduttivo che pubblichiamo di seguito e sia con un esempio esplicativo che sarà pubblicato a breve  riferito ad un caso di scomparsa rivelatosi poi una scomparsa non volontaria, l'applicabilità della grafologia ai casi di scomparsa .
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
GRAFOLOGIA FORENSE E APPLICABILITA’ NEI CASI DI SCOMPARSA

La grafologia forense, utilizzando l'analisi e comparazione della grafia, ha come fine l’analisi identificatoria, ossia il pervenire al giudizio di autografia/apocrifia (mancante di autenticità ovvero falso) di uno scritto individuandone l’autore.
Nei casi di persone scomparse può prevedere i seguenti campi di applicabilità:
1. Nel caso ci siano dubbi relativi all’autografia di scritti/firme della persona scomparsa precedenti o successivi l’evento.
2. Nel caso, come spesso succede, che siano recapitate lettere anonime (anche in assenza di sospettati): al fine di verificare il chi e il perché (applicando anche la linguistica forense1), anche valutandone l’attendibilità e l’unicità o pluralità di mano (nel caso di più lettere anonime).
3. Nel caso vengano ritrovati biglietti di addio dello scomparso. Oltre a stabilirne l’autografia, è possibile valutare se nella grafia si ritrovano elementi riconducibili ad effettivi stati di depressione o altro (Autopsia psicologica con l’analisi della Scrittura2)
4. Per effettuare profilo di personalità dello scomparso che permetta di mettere al vaglio o escludere alcune ipotesi relative all’allontanamento.


Sara Cordella
Grafologo forense

1 Alla ricerca delle “impronte digitali linguistiche” (linguistic fingerprints) del soggetto scrivente lettere anonime
2 M. Aloia-S. Cordella – “AUTOPSIA PSICOLOGIA CON L’ANALISI DELLA SCRITTURA” in Rivista di medicina, psicologia e scienze umane. Analisi dei segni n. 19 

Scienze forensi applicate alla ricerca di persone scomparse : la conservazione dei reperti.



In tutti i settori oggetto di indagine giudiziaria le scienze forensi hanno dato un prezioso e spesso determinante contributo nella ricerca della verità.
Questo non accade però con la necessaria continuità nei casi di persone scomparse. Non accade perché non essendo la scomparsa volontaria fattispecie di reato non si applica quella immediata e basilare cristallizzazione dei reperti e della scena del crimine, che è premessa fondamentale per la piena ed efficace azione delle scienze forensi. Solo quando viene appurato che la scomparsa non è volontaria ma causata da reato ( omicidio, rapimento ) , scattano i relativi protocolli investigativi. Questo però può avvenire settimane, mesi, anni dopo la scomparsa. In questo lasso di tempo i reperti non conservati nel modo corretto possono perdere il valore di prova. In attesa di un cambio normativo e procedurale cosa è possibile fare per evitare che preziosi reperti vadano persi ?
Un primo passo è l'acquisizione di basilari e semplici nozioni di conservazione dei reperti che possono essere applicate dai congiunti di una persona scomparsa che ricevono o ritrovano un oggetto, uno scritto,indumenti o il veicolo dello scomparso . Conservando nel modo corretto i reperti ( che nell'immediato l'autorità giudiziaria non ritiene di dover sequestrare e analizzare ), i congiunti si assicurano la possibilità futura di poter chiedere analisi specifiche nel caso si configuri successivamente ipotesi di reato o di poter consegnare alle forze dell'ordine reperti in buone condizioni nel caso la magistratura decida approfondimenti scientifici .
Nel caso non siano appartenenti alle forze dell'ordine a trovare oggetti legati allo scomparso, la prima cosa da fare è avvertire subito le forze di polizia senza toccare nulla. Fotografare invece l'oggetto il più possibile partendo dal generale al particolare. Quando l'oggetto viene poi restituito perché l' A.G non ha ritenuto di sequestrarlo è bene evitare di toccarlo senza guanti, e conservarlo il più rapidamente possibile nei modi di seguito consigliati.
INDUMENTI : dopo averli fatti asciugare all'aria ( non esposti direttamente al sole ) vanno messi in una sacchetto di carta che poi si chiude con del nastro adesivo e si conserva lontano dal calore e dall'umidità.
DOCUMENTI ( ,documenti d'identità,biglietti, lettere, diari ecc ) : vanno messi, separatamente , in un sacchetto di plastica sufficientemente capiente, che poi viene chiuso con nastro adesivo.
SCARPE : vanno collocate in una scatole di cartone che viene poi chiusa con nastro adesivo.
TELEFONO CELLULARE: conservarlo in una scatola di cartone chiusa con nastro adesivo.
COMPUTER: conservalo con tutti i suoi componenti in una scatola di cartone chiusa con nastro adesivo. Il computer va tenuto lontano da magneti, radiotrasmittenti e da qualsiasi ambiente che può danneggiarlo. 
VEICOLI: Trasportarlo a casa possibilmente con un rimorchio e se non è possibile, fotografare la strumentazione del veicolo o prendere nota dei km percorsi. Fotografare o prendere nota della posizione dei sedili. Nel guidarlo per portarlo nel luogo di ricovero usare dei guanti, facendo attenzione a non lasciare proprie traccie ( saliva, terra dalle scarpe ecc). Il veicolo poi va conservato in luogo chiuso possibilmente e comunque riparato dagli agenti atmosferici.
VIDEO DI SORVEGLIANZA : pur non essendo reperti sono elementi di prova che vanno immediatamente acquisiti ,visto che dopo un periodo più o meno breve vengono cancellati. Quindi è bene cercare, appena si ha notizia della scomparsa, telecamere poste in luoghi e percorsi collegati alla scomparsa. Una volta individuate dette telecamere vanno subito segnalate alle forze dell'ordine ( perché collaborare con le forze dell'ordine è doveroso, ma dannoso è sostituirsi ad esse ,specie nell'acquisizione di fonti di prova ).
TESTIMONI : anche in questo caso non parliamo di reperti ma di basilari elementi di prova che vanno immediatamente fissati nelle modalità indicate dal codice di procedura penale. Più passa il tempo più un testimone diventa poco preciso . Quindi subito vanno cercati testimoni ma anche in questo caso attenzione : una volta individuato un testimone va subito indicato alle forze dell'ordine che provvederanno a raccogliere le sue dichiarazioni. Evitare in ogni modo di raccogliere in modo autonomo delle testimonianze,come sono da evitare registrazioni nascoste delle testimonianze non avendo alcuna valenza di prova ed esponendo a potenziali rischi di natura legale e personale. .
Nel caso si decida di visionare foto, file audio e video, memorie di cellulari, hard disk di computer ciò va fatto su copie evitando di farlo con gli originali, che vanno conservati e non alterati in alcun modo.
Conservare nel modo più corretto oggetti che vengono restituiti, permettere la rapida acquisizione di video e testimoni sono modi per favorire lo sviluppo presente e futuro di un' indagine. Sostituirsi alle forze dell'ordine o affidarsi a forme non convenzionali di investigazione può portare danni spesso gravi. Le scienze forensi hanno un potenziale enorme anche nella risoluzione dei casi di scomparsa, ciò però è  possibile se si seguono le regole base del sopralluogo di polizia scientifica : OSSERVARE,FISSARE,RILEVARE,REPERTARE E CONSERVARE.
Gradualmente affronteremo,anche con l'ausilio di professionisti , le modalità di applicazione delle varie branche delle scienze forensi ai casi di scomparsa.




Bibliografia : “ Il segnalamento e il sopralluogo “ di Salvino Paternò e Pierfranco Diana, edizioni Laurus Robuffo.

martedì 16 aprile 2013

FRANCESCO PAOLO RENELLA (Napoli, Campania)

        Francesco Paolo Renella, 19 anni, è scomparso da  Napoli il 19.08.1995



Dati Personali:
Francesco Paolo Renella, 19 anni (alla data della scomparsa), residente a Napoli.

Descrizione:
- 1,75 metri di altezza
- occhi castani
- capelli castani
- Francesco Paolo ha una cicatrice sotto l'occhio destro. E' un fumatore.

Dettagli:
Di Francesco Paolo Renella si sono perse le tracce il 19.08.1995.
Nel 1997, a due anni dalla sua scomparsa, i suoi genitori lo hanno riconosciuto in un ragazzo inquadrato in un video girato ad Urbino e mandato in onda dalla trasmissione televisiva Chi l'ha visto. Che quel ragazzo fosse Francesco Paolo Renella lo ha confermato anche la polizia scientifica dopo alcuni accertamenti. La famiglia Renella ha cercato a lungo per le strade di Urbino il figlio. Durante le ricerche i familiari di Francesco si sono imbattuti in diverse persone che oltre a riconoscere il ragazzo dalle foto, di quel ragazzo conoscevano anche il nome, Francesco. Era stato il ragazzo stesso a presentarsi con quel nome. Nonostante questa certezza e nonostante le ricerche in diverse città d'Italia sulla scia di diverse segnalazioni, di Francesco Paolo ad oggi non si hanno notizie.

venerdì 12 aprile 2013

Ubaldo Opipari (Zagarise, Catanzaro, Calabria)


Ubaldo Opipari, 60 anni, è scomparso da Zagarise (Catanzaro) il 22.09.2009

Dati Personali:
Ubaldo Opipari, 60 anni (alla data della scomparsa), operaio del corpo forestale dello Stato residente a Zagarise (Catanzaro).

Descrizione:
- 1,60 metri di altezza
- occhi castani
- capelli brizzolati
- Al momento della scomparsa indossava una maglietta  grigia, dei jeans e delle scarpe scure.
- Porta un apparecchio acustico

Dettagli:
La mattina del 22.09.2009 Ubaldo Opipari si prepara come tutti i giorni per andare a lavoro nonostante sua moglie e suo fratello insistano per farlo restare a casa a riposare. Ubaldo negli ultimi giorni ha infatti mostrato del malessere e i familiari sono in pensiero per il suo stato di salute. Dopo tante insistenze l'uomo si lascia convincere e rientra in casa accontentando i familiari. E' durante un loro attimo di distrazione però che Ubaldo esce di casa e corre via  allontanandosi in direzione dei boschi che circondano la casa.

domenica 7 aprile 2013

Pasquale Abagnale (Gragnano, Napoli, Campania)

Pasquale Abagnale, 22 anni, è scomparso da Gragnano, Napoli il 03.07.2005
 

Dati Personali:
Pasquale Abagnale, 22 anni (alla data della scomparsa), residente a Gragnano, Napoli.
 
Descrizione:
- 1,73 m di altezza
- capelli castani
-occhi castani
-al momento della scomparsa indossava una maglietta nera con uno stemma rosso e dei jeans.
 
 

 
 

lunedì 7 gennaio 2013

MARIO PIGNALOSA (Portici, Napoli, Campania)

Mario Pignalosa, 72 anni è scomparso da Portici (Napoli, Campania) il 02.01.2013


Dati personali:
Mario Pignalosa, 72 anni (alla data della scomparsa), commerciante in pensione, residente a Portici (Napoli).

Descrizione:
- 1,68 metri di altezza
- occhi castani
- capelli bianchi
- ha una cicatrice particolarmente visibile sul capo. 
La mattina della scomparsa indossava un giubbino blu, un cappello blu di lana e dei mocassini neri.  
- Fuma sigarette Diana blu.

Dettagli: 
Mario Pignalosa è scomparso la mattina del 2 gennaio 2013. 
Mario quel giorno come da abitudine ha un appuntamento a San Giorgio a Cremano con un amico commerciante che spesso accompagna al mercato di Cava dei Tirreni. La mattina della scomparsa però non è arrivato all'appuntamento e l'amico, insospettito dall'insolito ritardo ha più volte provato a rintracciarlo sul cellulare che però risultava spento. 
Non è dato sapere se Mario quel giorno abbia avuto un imprevisto e se abbia per questo deciso di raggiungere in treno l'amico a Cava dei Tirreni.
Quando quel giorno intorno alle ore 8:30 la colf è arrivata a casa sua, Mario non era in casa. Sul tavolo la donna ha trovato la tazza usata per consumare la prima colazione. Intorno alle ore 14, l'ex moglie ha provato a rintracciarlo sul cellulare che però continuava a risultare spento. 
Le ricerche di Mario Pignalosa sono partite inizialmente dai luoghi che l'uomo frequenta abitualmente e si sono spostate, sulla scia di diverse segnalazioni in molte città come Genova, Roma, Potenza, Salerno, Formia, Battipaglia. I figli del signor Mario hanno affisso volantini con la foto del padre in molte stazioni ferroviarie.
Il giorno della scomparsa Mario Pignalosa non ha portato con sé i documenti. Mario tiene nel portafogli un biglietto da visita dell'amico commerciante. 

domenica 9 dicembre 2012

MAURIZIO CHIARANI (Trento, Trentino Alto Adige)

Maurizio Chiarani, 57 anni, è scomparso da Trento il 22.11.2012

Maurizio Chiarani
Dati personali:
Maurizio Chiarani, 57 anni (alla data della scomparsa), residente a Trento.

Descrizione:
- 1.82 m di altezza
- occhi verdi
- capelli biondi
- al momento della scomparsa indossava una felpa di pile nera, una salopette da lavoro bianca e un paio di scarpe antinfortunistiche.

Maurizio ChiaraniDettagli:
Maurizio Chiarani è scomparso giovedì 22 novembre da Trento, città in cui vive con la sua famiglia e dove gestisce un'impresa di tinteggiatura. Quando è scomparso stava lavorando su un'impalcatura di via Zara a Trento; ad un certo punto si è improvvisamente allontanato con il suo furgone Opel Vivaro bianco.  Due giorni dopo il furgone è stato ritrovato a Mattarello, una frazione di Trento; all'interno non c'erano i suoi effetti personali. Si suppone perciò che Maurizio abbia con sé il cellulare, un Samsung Galaxy, che però risulta spento. 
I suoi familiari sono molto preoccupati, anche perché Maurizio non ha con sé i farmaci che deve assumere per la terapia che sta seguendo.

mercoledì 21 novembre 2012

HUSSEIN AHMED HUSSEIN SALEH (Roma, Lazio)

Hussein Ahmed Hussein Saleh, 31 anni, è scomparso da Roma il 03.11.2012

Dati Personali:
Hussein Ahmed Hussein Saleh, detto Luca, 31 anni (alla data della scomparsa), barista

Descrizione:
- 1.90 m di altezza
- rasato
- occhi castani
- al momento della scomparsa indossava un giaccone bianco imbottito con cappuccio, jeans blu scuro, scarpe da ginnastica bianche marca "Nike"
- ha diversi tatuaggi: scritte su petto e braccia, a forma di stelle sui polsi

Dettagli:

Hussein Ahmed Hussein Saleh, che tutti conoscono come Luca, venerdì 2 novembre ha trascorso la serata con alcuni amici e cugini in una trattoria di Piazza Vescovio, Roma. Verso l'1,20 è tornato nella casa dove abita con la madre e un fratello, nel quartiere Africano, si è cambiato e verso le 2 è nuovamente uscito. La mattina seguente, sabato 3 novembre, la famiglia ha provato a contattare Luca sul cellulare, senza ricevere alcuna risposta. Verso l'ora di pranzo, per un paio d'ore, l'apparecchio è stato spento, verso le 15,30 è stato riacceso, ma ha continuato a squillare a vuoto. I familiari, preoccupati, hanno così deciso di denunciare la scomparsa del ragazzo. Il cellulare di Luca, prima che si spegnesse definitivamente la mattina del 4 novembre, ha agganciato la cella telefonica di Piazza Vescovio, ma il fratello, subito accorso sul posto, non ha trovato alcuna traccia del giovane.
Nei giorni seguenti la famiglia ha ricevuto notizia di diversi avvistamenti, il più importante dei quali segnalava Luca nei pressi della Stazione di Monterotondo (Roma), in Via Filippo Turati, il giorno 8 novembre, in stato confusionale, ma ad oggi non ci sono ancora tracce certe.


venerdì 9 novembre 2012

VITO LUCIANO GRASSO (Giarre, Catania, Sicilia)

Vito Luciano Grasso, 19 anni, è scomparso da Giarre (Catania) il 04.03.1991

Dati personali:
Vito Luciano Grasso, 19 anni (alla data della scomparsa), studente, residente a Giarre (Catania)

Descrizione:

- 1.65 m di altezza
- occhi neri
- capelli neri

Dettagli:
Vito Luciano Grasso è nella terra degli scomparsi da ventuno anni. Quando è scomparso da Giarre (Catania), aveva 19 anni.
Vito frequenta il quarto anno dell’Ipsia, è appassionato di elettrotecnica e, a detta dei suoi familiari, è un ragazzo molto educato e senza grilli per la testa; non ha problemi che potrebbero indurlo a voler sparire e negli ultimi mesi non si è verificato nessun cambiamento in lui, niente che abbia mai fatto pensare dunque alla volontà di rompere con la sua vita.
Quel 4 marzo 1991 Vito a pranzo con la famiglia è insolitamente taciturno. Dopo aver riposato per circa un’ora in camera sua, esce da casa intorno alle 16 per fare diecimila lire di benzina alla sua Fiat 850 ma a casa non è mai tornato.

giovedì 8 novembre 2012

ROSA TIROTTA (Crotone, Calabria)

Rosa Tirotta, 49 anni, è scomparsa da Crotone il 06.04.2012

Dati Personali:
Rosa Tirotta, 49 anni (alla data della scomparsa), originaria di Cutro (Crotone), residente a Firenze

Descrizione:
- 1.60 m di altezza
- occhi castani
- capelli castani
- al momento della scomparsa indossava un soprabito nero e aveva con sé uno zainetto di cuoio marrone
- ha una vistosa cicatrice sul lato destro del viso a causa di una scottatura

Dettagli:

Rosa, originaria di Cutro (Crotone), vive in provincia di Firenze da molto tempo. La mattina del 6 aprile torna in pullman al paese natale con l’intenzione di passare il periodo pasquale insieme ai suoi fratelli. Giunta presso la casa di Cutro, lascia la valigia e va in Chiesa. Intorno alle ore 10 torna a casa, fa una doccia e, prima di uscire nuovamente, dice ai fratelli che si vuol recare a Crotone per fare un giro. Risulta infatti che quel giorno Rosa abbia preso l’autobus per Crotone alle 10.30. Secondo la testimonianza dell’autista del mezzo, Rosa per tutto il tragitto avrebbe parlato con una signora di Cutro, che però non si è mai fatta viva con la famiglia Tirotta, anche solo per confermare la cosa. Rosa, sempre secondo la testimonianza dell'autista, sarebbe scesa a Crotone e da quel momento di lei si sono perse le tracce.
Rosa ha lasciato a casa il caricabatterie del cellulare, i contanti e i farmaci necessari per una terapia che stava seguendo. Rosa è molto religiosa.

Contatti:

sabato 3 novembre 2012

ANTONIO FRANZO' (Palermo, Sicilia)

Antonio Franzò, 38 anni, è scomparso da Palermo il 04.06.2005

Dati personali:
Antonio Franzò, 38 anni (alla data della scomparsa), residente a Palermo

Descrizione:
- 1.70 metri di altezza
- occhi verdi
- capelli castani
- al momento della scomparsa indossava una camicia rosa e un paio di jeans neri
- ha una cicatrice sul braccio sinistro

Dettagli:
Antonio Franzò il 4 giugno 2005 è uscito dalla casa di Mondello in cui vive con la famiglia portandosi dietro solo la carta d’identità. Quel giorno doveva recarsi presso la comunità di Biagio Conte ma lì non è mai arrivato.
La famiglia lo ha cercato in giro per tutta la città recandosi anche presso mense, centri d’accoglienza e comunità religiose, in quanto Antonio è molto religioso, ma le ricerche sono state sempre vane. Pochi sono stati gli avvistamenti: Antonio sarebbe stato riconosciuto in diverse zone della città e anche a Barcellona Pozzo di Gotto,  ma quest’ultima segnalazione si è rivelata del tutto infondata.
Antonio al momento della scomparsa stava attraversando un brutto periodo ed era vittima di una forte depressione; era molto preoccupato di non riuscire ad estinguere un mutuo.
Rosario, il fratello di Antonio vuole chiedere al fratello di rompere il suo silenzio che si protrae ormai da ben sette anni. La madre anziana è molto in ansia per lui e vorrebbe avere sue notizie.  

venerdì 2 novembre 2012

ETTORE PALMIERI (Roma, Lazio)

Ettore Palmieri, 33 anni, è scomparso da Roma l' 11.09.2012

Dati personali:
Ettore Palmieri, 33 anni, ex magazziniere di Casalnuovo (Napoli)

Descrizione:
- 1.97 metri di altezza
- occhi verdi
- capelli rasati

Dettagli:
Ettore Palmieri all'inizio di settembre si è recato per cercare lavoro a Roma. Qui l'11 settembre ha incontrato un'amica, alla quale ha raccontato di essere diretto a Bologna. Dal 16 settembre il suo cellulare risulta irraggiungibile. Ettore è sicuramente passato per Treviso e potrebbe poi essersi diretto a Barcellona, in Spagna.

Contatti: